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❤️ Non dimenticare, non farlo mai.

⭕️ Quando Edith Eger venne deportata ad Auschwitz aveva nemmeno 16 anni.

I suoi genitori vennero inviati subito alla camera a gas su ordine di Joseph Mengele che, poche ore dopo, chiese a Edith di danzare per lui sulle note del valzer Sul bel Danubio blu, ricompensandola con un pezzo di pane che lei divise con le compagne di prigionia.

Edith sopravvisse con la sorella ad Auschwitz, e fu salvata da un soldato americano che la trovò sopra un mucchio di cadaveri.

Edith ha insegnato a milioni di persone che «il peggior campo di concentramento è la propria mente» e che libertà e guarigione iniziano quando impariamo ad affrontare il nostro dolore.

Edith ha sempre ballato, trovando nella danza la sua forza e libertà.

Oggi Edith ha oltre novant'anni, e balla ancora.

❤️ Non dimenticare, non farlo mai.

#giornatadellamemoria

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